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Prenotazioni di Pasqua secondo copione, sostiene Agriturist (Confagricoltura): nell’ultima settimana, forte recupero delle prenotazioni (+ 50% di visite al sito internet dell’Associazione, www.agriturist.it ), ma la crisi lascia ugualmente sul campo un meno 3% di ospiti rispetto alla Pasqua 2008. Più sensibile è il calo delle presenze (- 5%) a causa del minor numero di ospiti stranieri (-10%).
Fin qui l’andamento complessivo del settore. Ma, per effetto dell’aumento delle aziende agrituristiche (+ 5% rispetto allo scorso anno), e dell’accennata flessione delle presenze, il segno negativo per il fatturato della singola impresa sarà mediamente del 10%.
In crescita, invece, coloro che, non potendo permettersi una vacanza di più giorni, hanno scelto l’agriturismo per il pranzo di Pasquetta. Per l’occasione, Agriturist ha nuovamente lanciato, presso gli 800 associati che offrono ristorazione, la campagna “Occhio ai marchi DOP e IGP”, promossa con il contributo del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, raccomandando di inserire nei menu delle prossime festività degustazioni di formaggi, salumi, olio extravergine di oliva, miele, ecc. scelti fra i 176 prodotti agroalimentari italiani riconoscuti dall’Unione Europea a Denominazione d’Origine Protetta e ad Indicazione Geografica Protetta.
Agriturist ha anche studiato, attraverso il monitoraggio delle visite al sito internet www.agriturist.it , le destinazioni preferite dagli agrituristi, italiani e stranieri (inglesi, tedeschi e francesi), per le prossime vacanze di Pasqua. Fra le regioni, la più richiesta è sempre la Toscana. Diverso è invece l’orientamento per quanto riguarda le altre preferenze: gli italiani hanno puntato soprattutto su Lombardia e Campania; gli inglesi su Sicilia ed Emilia Romagna; i tedeschi su Sardegna e Sicilia; i francesi su Sicilia e Lombardia.
Sono state anche esaminate le zone più richieste. Con differente ordine di preferenza a seconda della provenienza dell’ospite, le più gettonate sono state: il Chianti (Siena, San Gimignano, Radda, Gaiole), Firenze Val di Pesa, Penisola Sorrentina, Catania-Etna e Trapani-Erice. In evidenza, fra le mete degli italiani, anche le zone di Perugia-Assisi e di Alberobello-Grotte di Castellana, in provincia di Bari, mentre molti tedeschi hanno scelto di andare in Maremma.
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