|
|
|
|
Senza dubbio fare agriturismo significa per il turista anche venire in contatto con l'ambiente rurale, con la campagna e col lavoro dell'agricoltore. Anzi, soprattutto nel passato, questo ruolo di collegamento tra i cittadini e i rurali fu visto subito come uno degli aspetti positivi più interessanti collegati con questo tipo di vacanza.
Manodopera a basso costo?
Attualmente la possibilità di assistere - e magari partecipare in misura limitata - alle attività di coltivazione e di allevamento svolte in azienda, forse un po' troppo enfatizzata nella fase pionieristica della nascita dell'agriturismo in Italia, risulta abbastanza ridimensionata.
|
|
Oggi, la maggior parte degli ospiti delle aziende agrituristiche scelgono questo tipo di vacanza per amore della tranquillità, perché gli piace andare a cavallo, per l'ambiente naturale, per la genuinità dei cibi o semplicemente perché ritengono, a torto o a ragione, che sia una vacanza particolarmente economica. Di lavorare in azienda, insomma, non se lo sognano proprio. E, d'altra parte, mai l'agriturismo si è proposto come un tipo di vacanza-lavoro per i cittadini o come strumento per reperire manodopera a basso costo. Anche perché, è bene chiarirlo subito, esistono norme precise che vietano all'agricoltore di utilizzare manodopera senza passare attraverso gli uffici di collocamento e al di fuori delle disposizioni di legge in materia di assicurazione contro gli infortuni e di previdenza.
Far conoscere come si lavora
E' invece possibile - e auspicabile soprattutto per le aziende meglio organizzate e più caratteristiche - prevedere qualche forma di coinvolgimento del turista nelle attività dell'azienda. Ma quali? Il panorama è ovviamente quanto mai vasto e non a caso la dicitura "guida alle attività agricole" è volutamente assai generica. Di fatto cosa proporre di concreto al turista dipende molto dagli interessi che l'ospite manifesta ed anche dal desiderio che ha l'imprenditore di far conoscere qualche aspetto del proprio lavoro. In pratica la proposta può limitarsi a proporre all'ospite di visitare l'azienda, dedicando parte di una mattinata alla presentazione del contesto agricolo di cui sarà ospite. Vistare la stalla, il frutteto, la vigna e la cantina sarà d'altra parte anche un incentivo in più a provare - e magari ad acquistare al momento della partenza - i prodotti aziendali. Per i più interessati non va comunque esclusa la possibilità di una partecipazione - ovviamente con ruolo esclusivamente di spettatore - agli appuntamenti più suggestivi delle stagione agraria: il taglio del fieno, la vendemmia, la lavorazione del maiale, la raccolta della frutta, ecc..
|
|
|
|
|
Torna a capo pagina |
Visualizza formato stampa |
|
|
|
| |
|