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Definire cosa caratterizzi e come debba essere organizzato un parco agrituristico non è facile. Se non altro perché si tratta di un tipo di iniziative ancora poco diffuse in Italia. L'idea in sé è molto semplice. Si tratta di organizzare sul terreno aziendale uno spazio all'aria aperta a disposizione dei turisti di passaggio. Gli elementi che lo compongono sono quelli tipici delle aree di sosta che si trovano (ma spesso in numero decisamente insufficiente) all'interno delle aree protette: dei tavoli con panche, dei "fuochi attrezzati", una presa d'acqua potabile, dei giochi per i bambini.
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 Pure possibile è destinare una parte dell'area per consentire la sosta a campeggiatori itineranti.
Sviluppo del settore
La collocazione ideale - se non esclusiva - per un "parco agrituristico" è data dalla presenza di territori sottoposti a vincoli ambientali (Oasi, Parchi, Riserve naturali regionali e nazionali). Ma anche all'interno di queste aree gli esempi concreti cui fare riferimento sono molto pochi. E' comunque evidente che la nascita di una rete di "parchi agrituristici" affidati agli agricoltori è oggi fortemente condizionata dalla effettiva emanazione di specifiche norme da parte degli enti gestori dei Parchi nazionali e regionali. Anche allo scopo di promuovere quegli esempi concreti di fruizione turistica controllata (il campeggio libero e l'accensione di fuochi sono notoriamente vietati all'interno di questi territori) e di attività compatibili, previsti espressamente all'art. 1 della legge quadro sulle aree protette (n. 394 del 6 dicembre 1991).
I vincoli alla realizzazione
Oltre che dalle opportunità offerte dal territorio, il successo di una iniziativa di questo tipo dipende molto dalle caratteristiche dell'azienda e dalle capacità imprenditoriali dell'agricoltore. Lo spazio per l'inventiva e per una caratterizzazione in senso agricolo di queste aree è infatti molto ampio. Così, ad esempio, è possibile collegare al parco un piccolo museo rurale; realizzare un "percorso vita" che preveda una serie di esercizi ginnici codificati; utilizzare come siepi piante aromatiche utili per la cucina all'aria aperta; aggiungere un campo per il tiro con l'arco; organizzare un piccolo spaccio in cui vendere i prodotti aziendali, predisporre nelle vicinanze dei punti di osservazione della fauna (birdwatching) ecc.
Costi e ricavi
I costi riguardano essenzialmente le opere permanenti di sistemazione del parco e variano a seconda delle dotazioni che si intende mettere a disposizione. A titolo indicativo la realizzazione di una zona attrezzata con 6 tavoli, relative panche e 3 "fuochi attrezzati", ha un costo dai 1.500 ai 3.000Euro.
Per i ricavi è possibile prevedere una tariffa d'ingresso nel parco, da commisurare alle effettive dotazioni messe a disposizione degli ospiti. Occorre però tenere presente che alcune Regioni (è stato il caso dell'Emilia Romagna per l'assegnazione dei contributi previsti dal Reg. CEE 2078/92) nel caso di iniziative per le quali sono previsti finanziamenti pubblici, pur permettendo il pagamento di una tariffa, hanno privilegiato quelle aziende che scelgono l'ingresso gratuito (v. ad esempio, l'Emilia Romagna).
Le possibili sinergie
Più praticabile, e spesso anche più conveniente economicamente, è la possibilità di utilizzare queste strutture con funzione di richiamo per altre attività aziendali (affitto di cavalli, mountain bike, laghetto per la pesca sportiva, vendita di prodotti, ecc.) che andrebbero a costituire l'effettiva fonte di ingressi economici.
E' invece da valutare attentamente l'opportunità di sviluppare spazi a disposizione del pubblico di passaggio in aziende che praticano ospitalità, per l'evidente disturbo che la presenza di turisti potrebbe dare a quella "quiete" così ricercata da chi oggi sceglie di fare agriturismo.
Dal punto di vista del servizio al territorio, va infine sottolineato come queste iniziative rivestano una loro fondamentale importanza nel dare un'effettiva possibilità di fruizione della natura ai turisti e nel prevenire i danni che il campeggio libero o l'accensione di fuochi non controllati può provocare.
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